La nostra storia

L’Istituto Comprensivo “F.lli Casetti” nasce il primo settembre del duemila e comprende le scuole dell’infanzia e le scuole elementari dei comuni di Crevoladossola, Montecrestese, Trasquera e Varzo e le scuole medie di Preglia e Varzo.

In precedenza i primi due ordini di scuola facevano parte della Direzione Didattica di Crevoladossola istituita come scuola pubblica nel 1934 e trasferitasi nell’anno 1964 presso l’edificio che attualmente ospita la scuola elementare di Preglia.

La scuola media “F.lli Casetti” di Preglia e la scuola media di Varzo sono diventate autonome nel 1970, in precedenza erano succursali della scuola media “Giovanni XXIII” di Domodossola.

La scuola media di Preglia, intitolata ai fratelli Casetti nel 1972, ha avuto sede per un certo periodo nella piazza della chiesa, si è poi trasferita nell’edificio attuale nell’anno scolastico 1982/1983.

La Scuola Media di Preglia è dedicata ai fratelli Antonio, Giovanpietro e Davide Casetti, benemeriti cittadini di Caddo. I primi due si trasferirono a Parigi dove si fecero onore nell’azienda dello zio Davide Cesconi, proprietario di una ditta di arredamenti, mettendo in evidenza grandi doti imprenditoriali, che trasformarono la piccola azienda di partenza in una fiorente industria.

Davide fu sindaco di Preglia e venne insignito del titolo di Cavaliere dell’ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.

I fratelli non si scordarono del loro paese natio dove realizzarono la strada carrozzabile che porta da Caddo a Preglia, fecero molte elargizioni alla scuola di Preglia e opere di pietà e di beneficenza.

L’intitolazione della scuola ai benefattori avvenne il 10 giugno del 1972 in presenza del sindaco dell’epoca, geom. Renato Ferraris , della Preside, prof.ssa Milani e del direttore didattico Ettore Borsotti e numerose altre autorità.

Questa cerimonia faceva seguito ad una prima delibera del Collegio dei Docenti del 25 febbraio 1972 in cui fu votata ed ebbe la maggioranza assoluta, si legge nella motivazione addotta : “ Casetti Francesco Antonio (1841 – 1888), Giovanni Pietro (1846 – 1918) e Davide ( ) ebbero sempre particolarmente a cuore il progresso e lo sviluppo economico e sociale dei comuni di Caddo e Preglia… In vita e in morte disposero largamente di loro sostanze per promuovere e contribuire alle iniziative pubbliche del tempo, tese a creare migliori prospettive di virtù per i concittadini. Ebbero particolarmente a cuore l’istruzione dei giovani, per i quali misero a disposizione una rendita annua per l’istituzione di due premi annuali da destinarsi a fanciulli che nell’anno scolastico avessero dato prova di maggior profitto, diligenza e buona condotta.”

A questo primo riconoscimento seguì una deliberazione della giunta municipale dell’ 8 marzo dello stesso anno, nella quale si esprime parere favorevole all’unanimità per l’intitolazione della scuola media statale di Preglia alla memoria dei fratelli Casetti.

COMUNE di CREVOLADOSSOLA

Web: http://www.comune.crevoladossola.vb.it

Crevoladossola non è un nome che designi particolarmente un centro abitato, bensì un termine collettivo che comprende le numerose frazioni adagiate al riparo dello sperone roccioso che il monte, detto Colmine, rapidamente abbassandosi in direzione del piano di Domodossola, protende verso Sud a separare val Divedro da valle Antigorio. Sono queste le antiche frazioni che formano Crevola, l'antica Crebula.

Ma oggi il Comune di Crevola è ben più ampio di un tempo, perchè amministrativamente risulta dalle fusioni di tre comuni: quello di Crevola propriamente detta, unita da lunga data delle frazioni di Oira e Pontemaglio, e quelli di Preglia e Caddo, aggregati a Crevola nel 1929.


COMUNE di MONTECRESTESE

Web: http://www.comune.montecrestese.vb.it

Il nome MONTECRESTESE significa: “montagna costituita da croppi emergenti come creste”.

Il comune di Montecrestese si estende su una vasta area dell’Ossola Superiore, parte dai 200 metri di altitudine del centro abitato, sale fin oltre i 2000 metri delle cime circostanti e arriva al confine di Stato con la Svizzera. Si trova alla confluenza del fiume Toce e del torrente Isorno e questo ha favorito il sorgere di centrali idroelettriche.

Il territorio del comune è composto da una serie di nuclei abitativi sparsi, numerose sono le frazioni. La zona è ricca di ritrovamenti megalitici i Leponzi furono il primo popolo ad insediarsi stabilmente; il tempietto di Roldo è una testimonianza del loro culto al dio Sole. Gli antichi abitanti erano dediti alla pastorizia e all’agricoltura, coltivavano la vite (vino “prunent”), segale, orzo, miglio e canapa. Con il nascere delle prime industrie in Ossola, la popolazione si è spostata verso le zone più comode. Pertanto, l’allevamento del bestiame e l’agricoltura sono in continuo regresso, sebbene esistano ancora delle stalle, oggi modernizzate. Piccole aziende producono artigianalmente formaggi, salumi e miele. Negli ultimi anni risultano in crescita le industrie estrattive e di lavorazione del serizzo locale e le officine meccaniche.


COMUNE DI VARZO

Web: http://www.comune.varzo.vb.it

Principale centro della Val Divedro, lungo la via del Sempione, Varzo sorge sul versante sinistro della valle, in un punto in cui questa si allarga.

Il suo nome, molto antico, deriva dal celtico 'vargo' e significa proprio allargamento.Formato da numerose frazioni, il comune di Varzo è fra i più estesi dell'Ossola.

Nei pressi di Varzo confluisce poi la verde Val Cairasca, nota per il meraviglioso parco naturale Alpe Veglia e la stazione sciistica invernale San Domenico - Alpe Ciamporino.


COMUNE di TRASQUERA

Piccolo comune alpestre circondato da boschi di castagni, Trasquera sorge a 1033 m slm nel bacino della val Divedro. Caratteristica del paese è la bella chiesa romanica S. Maria Maddalena.

Da Trasquera si raggiunge la frazione Bugliaga passando il famoso "Ponte del Diavolo", attraverso lo strapiombo sul Rio Gurva.